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sabato 28 dicembre 2013

E se mettiamo i soldi per compare casa e poi non ci sposiamo?


La Corte di Cassazione Civile n. 8216/2012 sez. VI del 24/5/2012, ha risolto un caso del genere.
La donna aveva messo del denaro sul conto del fidanzato. L'idea era duplice. Da una parte si trattava di mettere da parte i soldi per l'acquisto della casa dove si sarebbe abitato dopo il matrimonio.
Dall'altra si trattava di mettere il denaro al sicuro da azioni di creditori contro la fidanzata.
Il fatto è che il rapporto si è deteriorato e l'uomo non ha restituito il denaro. Da qui la causa.
Tribunale e Corte d'Appello hanno dato ragione alla donna sul presupposto che risultassero i versamenti di lei sul conto dell'uomo. Questi poi ha contestato genericamente, senza aver dimostrato la restituzione.
La Corte di Cassazione ha confermato le sentenze precedenti sul rilievo che il semplice versamento del denaro sul conto altrui non implica automaticamente l'obbligo di restituzione ma di fatto, nel caso concreto, non erano stati provati ne' la restituzione ne' altri motivi che potessero giustificare la percezione del denaro da parte dell'ex fidanzato.  

mercoledì 4 settembre 2013

Risarcimento danni per il tradimento

Nella lotta per l'assegno di mantenimento l'infedeltà coniugale ha un gran peso che spesso è trascurato.
Come abbiamo già scritto può determinare l'addebito della separazione con la conseguenza anche dell'impossibilità di ricevere l'assegno di mantenimento.
Da però anche diritto al risarcimento dei danni causati alla dignità ed all'onore del coniuge tradito.
Tra le altre, ha ribadito questo la sentenza n. 18853 del 2011 della Cassazione Civile.


Non basta però che ci sia il tradimento.
La prima distinzione da fare è che il Magistrato dovrà accertare se il tradimento sia stata la causa della crisi del matrimonio o se al contrario sia solo una conseguenza della crisi già esistente.
Bisognerà inoltre accertare se l'nfedeltà è stata consumata in modo palese o comunque in modo da ledere la dignità e l'onore del coniuge.
Come si vede, il principio generale è chiaro.
Tutto sta poi a vedere le situazioni concrete, con le loro mille sfaccettature.